Lunedisco #004

Pigeons Playing Ping Pong Presto (Autoprodotto)
Band di Baltimora, nel Maryland, attiva dal 2009, spesso e volentieri mi sono trovato a pensare che una band come i Pigeons Playing Ping Pong andrebbe consigliata anche soltanto per il nome, non tanto per la sua genialità (la quale è in realtà abbastanza ristretta), quanto piuttosto per la bellezza stessa del ritmo che si produce nel pronunciare il nome. Presto è il nuovo album di una band che mescola prog, funk, rnb, garage rock e chi più ne ha più ne metta. L’unica regola è che non ci sono regole, e questo si produce in un continuo evolversi di una proposta sonora che immediatamente ha saputo diventare oggetto di culto.
Brano consigliato: Sail On

Squarepusher Be Up a Hello (Warp Records)
Tom Jenkinson mancava dalle scene da cinque anni, perlomeno con il nome di Squarepusher, ma Be Up a hello riporta il musicista inglese in quel turbine elettronico che gli permette di esprimersi con una paradossale naturalezza della quale sono invece privi gli altri suoi progetti. Il nuovo lavoro firmato Squarepusher, che uscirà questo venerdì per WARP, guarda al lato vintage dell’elettronica, non soltanto nell’applicazione compositiva ma anche per ciò che riguarda la strumentazione. Un progetto che a beat intricati e talvolta al limite del nevrotico, riesce a affiancare sezioni melodie che rimangono aggrappate alla mente.
Brano consigliato: Oberlove

Terry Allen The Panhandle Mystery Band Just Like Moby Dick (Paradise of Bachelors) 
Terry Allen non è uno di quei nomi nel quale incapperete casualmente con troppa frequenza. Specializzato in outlaw songs, brani che narrano le gesta dei fuorilegge ed in particolare lo fanno con un grande amore per il mondo western, il nuovo lavoro di Allen la Panhandle Mystery Band è un viaggio musicato, una sorta di narrazione sonorizzata, epicamente dismessa eppure molto evocativa. Co-Produzione di Charlie Sexton e Shannon McNally a fare da ciliegina sulla torta. L’album scava nell’assurdità dell’esistenza umana, ecco il perché del titolo, ma ci sono ben poche balene nei brani, è più una raccolta di episodi con un filo conduttore.
Brano consigliato: City of the Vampires

Drive-By Truckers The Unraveling (ATO Records)
Band che in maniera sbrigativa molti definiscono “country-rock”, I DBT sono in realtà un gruppo capace di esprimere un range sonoro più vasto. è una band dalle molte sfumature e The Unraveling il loro dodicesimo album in studio, lo mette in mostra abbastanza chiaramente. Ovviamente le radici southern sono evidenti, e lo è anche il mood country che avvolge il tutto, ma le nuance che si nascondono fra le nove tracce del nuovo lavoro, sprigionano anche una carica emotiva che ha molto più a che fare con cantastorie rock come Tom Petty oppure lo stesso Springsteen.
Brano consigliato: Awaiting Resurrection

Calibro 35 Momentum (Record Kicks)
Difficile per me parlare dei Calibro 35, soprattutto perché da fan di vecchia data non è facile essere imparziali. Per questo potrei dirvi – come ho visto fare da molti miei colleghi – che siamo di fronte all’apice artistico del gruppo, ma questo tipo di assolutismi non mi piacciono, e soprattutto perché preferisco restare più coerente con me stesso. Io Decade, il precedente album della band, l’ho divorato, l’ho amato, e ancora oggi lo reputo il mio preferito per quanto riguarda la discografia dei Calibro. Ciò detto sono conscio del fatto che non sia un album diretto, certo non quanto lo è Momentum, la nuova fatica firmata da quell’associazione di delinquenti sonori che risponde al nome Calibro 35. Momentum si distacca dal suo predecessore, perde quella sorta di epicità celebrativa di Decade e si rinchiude in strutture più serrate e intimamente esplorative. Si avvantaggia di featuring e strizza l’occhio a hip hop e r’n’b, ma comunque non perde di vista l’identità della band, che forse non esplora il suo lato più intricato, ma di certo non si stacca dal costruire strutture sonore che faranno gioire sia i musicisti, sia tutti gli altri ascoltatori. Un disco consigliato agli amanti del soul, del rock, del funk ed in generale un po’ a tutti, cosa che forse non sempre in passato si sarebbe potuta dire per la band.
Brano consigliato: Il mio preferito è Tom Down, ma Black Moon featuring MEI e Stan Lee feat Illa J sono sicuramente i più rappresentativi della nuova svolta sonora.