Frank Talks #008: Slash! Non serve aggiungere altro.

L’ottava puntata di Frank Talks è la prima che scaturisce in maniera “completa” dopo l’ufficializzazione della collaborazione con Gas Tube, motivo per cui ho deciso di dedicare questa puntata alla chitarra elettrica nella sua forma più pura e “spensierata”. Per farlo ho scelto di calare un asso pigliatutto: il suo nome è Slash.

Partiamo da un presupposto: Slash non è mai stato il mio chitarrista ideale, neanche lontanamente. Ho sempre saputo riconoscere il valore della sua attitudine e del suo ruolo nel mondo della chitarra, ma tra questo ed il dire che io abbia mai anche soltanto voluto avvicinarmi al suo mondo, c’è un oceano.
Malgrado ciò ho colto al volo l’opportunità di incontrare Slash e parlargli ogni volta che ho potuto, perché la realtà dei fatti è che – playing a parte – il buon Saul è una delle persone più gentili, educate e piacevoli con le quali si possano scambiare idee e pareri sul mondo della musica e sulla chitarra.

Per inaugurare al meglio l’entrata fra le pagine di GasTube di Frank Talks – progetto sul quale ho lavorato duramente e per il quale tutti i giorni mi spendo senza riserve – ho pensato che Slash fosse la persona migliore.

Nell’intervista che fa da fulcro dell’ottava puntata di #FT ho parlato con Slash di molte cose, dal suo rapporto con AXL e con altri cantanti, alla sua capacità di scrivere musica e di relazionarsi con altri chitarristi, passando per il grande polverone che ha alzato annunciando di aver registrato l’ultimo album con i Conspirators in via digitale.

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