ALBUM REVIEW: Jonny Lang "Signs"

  • by admin
  • 3 Months ago
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JONNY LANG
Signs
Mascot Label Group

Pubblicazione: Guitar Club Settembre 2017

Testo di Francesco Sicheri

Per quanto assurdo possa sembrare, dopo due decadi di attività e grandi riconoscimenti da parte di alcuni fra i più illustri nomi del settore (Clapton su tutti), il nome di Jonny Lang ancora riceve sguardi turbati da parte dei più radicali amanti del blues. Sarà per quel look pulito che poco ha di consumato dai demoni, o sarà forse per la fortuna riscossa presso il genere femminile alla stregua delle tanto vituperate pop star (anche se in questo caso è più facile si tratti di invidia che di critica alla proposta musicale)?

La risposta non è certa, ma pare ahimè impossibile per il nostro scardinarsi dalle regole di valutazione più frivole. Fatto sta che ragionando un po’ su quanto ottenuto da Lang nel corso degli anni, ogni dubbio riguardo alla legittima appartenenza alla sfera blues apparirà ancora più incredibile. Cresciuto vicino a Casselton (North Dakota) nella fattoria del padre, Lang non ha fatto altro che vivere secondo il suono dei migliori dischi che la raccolta dei genitori poteva offrire, scoprendo la chitarra a soli dodici anni. Si badi bene: dodici anni. Vi chiederete perché serva sottolineare un dato che, confrontato con quello di molti altri chitarristi, non ha nulla di particolare…

 

http://www.francescosicheri.it/wp-content/uploads/2017/09/jonnylang.pdf

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